Luigi Tosetti arriva ad Aprica, in Valle Camonica, il 25 agosto 1939. Semplice brigadiere dei Carabinieri, è qui promosso al grado di maresciallo per poi essere trasferito a Edolo, al comando della locale stazione.
Dopo l’8 settembre 1943 decide di non aderire alla Repubblica Sociale Italiana e per questo la sua posizione si fa giorno dopo giorno più delicata, tanto che il 1° luglio del 1944 si aggrega ai partigiani delle Fiamme Verdi insieme ad altri agenti della stazione.
Data la sua esperienza militare, viene nominato comandante di distaccamento, poi di zona, e infine vice-comandante della Brigata “Antonio Schivardi”, una delle tre della Divisione “Tito Speri” operante in Valle Camonica.
Il suo nome di battaglia è “Berti”.
Il 19 marzo del 1945, di rientro da una missione compiuta all’Aprica nella quale la sua squadra aveva disarmato tre tedeschi, muore a circa un chilometro dall’Albergo Alto al Mortirolo per lo scoppio fortuito di una bomba a mano che teneva nello zaino.
Per tutti gli atti eroici compiuti durante la guerra di Liberazione, Luigi Tosetti è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria. A lui sono dedicati una lapide al Mortirolo e un monumento davanti al Municipio di Edolo.
Bibliografia e approfondimenti: