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Secondo Gatti
Nato a Angiari (VR)

il   21/06/1922

Secondo Gatti nasce ad Angiari, in provincia di Verona, il 21 giugno 1922. Insieme al fratello gemello Primo frequenta il corso di marconista a Legnago e nel novembre 1941 è destinato alla caserma di Bolzano per il servizio militare.
Poco più che ventenne, nell’agosto 1942, parte per l’Albania, dove svolgerà il servizio di telegrafista prima a Durazzo, poi a Valona, presso il principale centro di comunicazione dei Balcani. È durante il turno serale dell’8 settembre 1943 che riceve la notizia dell’Armistizio e, quasi contemporaneamente, l’avviso che l’esercito tedesco si sta avvicinando.
Fatto prigioniero dai Tedeschi, riesce a fuggire insieme ad altri e a nascondersi sulle montagne albanesi: qui trascorre circa 7 mesi, perdendo la cognizione del tempo, nutrendosi di lumache, incontrando la popolazione che vive in uno stato di povertà assoluta, combattendo contro il freddo e i pidocchi. L’unica forza per vivere la trova nel pensare alla famiglia rimasta ad Angiari, la quale non ha avuto più sue notizie dalla partenza.
Catturato nuovamente dai soldati tedeschi, viene imprigionato per 58 giorni a Tirana e, in seguito, trasferito a Mitroviza. Con i bombardamenti e la guerra civile in atto, l’esercito tedesco inizia la ritirata verso nord, facendo attraversare ai prigionieri l’intera ex Jugoslavia a piedi. Giunti a Lubiana, Secondo è informato della liberazione dell’Italia, ma i tedeschi decidono di liberare i prigionieri solo una volta arrivati in Austria. Da qui, con in mano un certificato lasciapassare, Secondo si incammina verso casa, dove arriverà il 16 maggio del 1945.
Il fratello Primo, invece, tornerà a casa nel dicembre 1946, dopo essere stato fatto prigioniero dagli slavi e aver lavorato per anni nelle miniere.


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