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Renato Guatelli
Nato a Fidenza (PR)

il   03/01/1923

Morto a Fidenza (PR)

il   18/12/1944

Renato Guatelli nasce a Borgo San Donnino (Fidenza) il 3 gennaio 1923.

Di lui non si hanno molte notizie: dopo la licenza di Avviamento Professionale, Renato viene chiamato alle armi ed è costretto ad arruolarsi nella Repubblica Sociale Italiana dal Bando Graziani del 1944. Non passa molto che il giovane si dà alla macchia ed entra nelle fila della Resistenza operando con i partigiani della 31^ Brigata Garibaldi “Forni” nel territorio parmense della Val Ceno.

Fa parte del Distaccamento “Barabaschi” che svolge la sua attività principalmente sulla via Emilia e, grazie al coraggio dimostrato in numerose azioni contro i nazifascisti, viene nominato comandante di squadra. Il suo nome di battaglia è “Buff”.

Proprio alla testa di un piccolo gruppo di partigiani, il 18 dicembre 1944 partecipa con la “Barabaschi” all’attacco di un’autocolonna nemica in transito nelle vicinanze di Fidenza. Nello scontro, che costa pesanti perdite agli avversari, Renato Guatelli rimane gravemente ferito.

Di lui è vivido il ricordo del suo ultimo gesto: prima di morire colpito da un’ultima raffica tedesca, consegna il mitragliatore Bren ai compagni chiedendo di metterlo al sicuro prima di soccorrere lui.

Il 13 ottobre del 1969 è stata conferita alla sua memoria la Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione: “Entrava nelle formazioni partigiane operanti nella zona portandovi il suo giovanile entusiasmo ed elevata fede, rivelando nelle numerose azioni cui partecipava preclari qualità di combattente, di capo e di animatore. Nel corso di un ardito attacco contro un’autocolonna nemica in transito da lui effettuato al comando di una squadra, teneva bravamente testa a preponderanti forze avversarie, infliggendo loro notevoli perdite. Rimasto gravemente ferito dalla reazione avversaria, ai commilitoni accorsi per soccorrerlo porgeva la sua arma dicendo loro di porla al sicuro e poi di pensare a lui. Colpito da altra raffica immolava la sua giovane esistenza alla causa della libertà della Patria. Coduro di Fidenza, 18 dicembre 1944.”

A Renato Guatelli è intitolata la piscina comunale di Fidenza e una via della città, nonché un cippo posto a Coduro di Fidenza a lato della via Emilia.

Bibliografia e approfondimenti:

  • Amos Aimi, Aldo Copelli, Fidenza nella Resistenza, Grafiche Lama, Piacenza 1984;
  • Amos Aimi, Storia di Fidenza, Battei, Parma 2003;
  • per la biografia di Renato Guatelli si rimanda anche al sito dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).

Fonti
Extra

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