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Lionello Levi Sandri
Nato a Milano (MI)

il   05/10/1910

Morto a Roma (RM)

il   14/04/1991

Lionello Levi Sandri nasce a Milano il 5 ottobre del 1910.
Dopo aver frequentato il liceo a Brescia, si laurea in giurisprudenza a Milano nel 1932 e l’anno seguente segue un corso di perfezionamento in scienze giuridiche a Pisa. Intraprende poi la carriera pubblica nell’allora Ministero delle Corporazioni. Nel 1940 diviene docente di Diritto del lavoro presso l’ateneo di Roma.
Dal maggio del 1940 presta servizio in diverse località della Libia nella Batteria Guardie di Frontiera 46° bis fino all’agosto 1941, quando ritorna in Italia.
Con l’armistizio dell’8 settembre 1943 si trasferisce a Bienno con la famiglia e il fratello Luigi e prende contatto con Costantino Coccoli e Luigi Ercoli, tra i primi iniziatori del movimento partigiano in Valle Camonica. Qui organizza e partecipa ad una serie di azioni tra la primavera e l’estate del 1944 nella Media Valle con i distaccamenti della futura brigata Fiamme Verdi “Lorenzini” e nel luglio 1944 diventa vicecomandante e commissario politico della Divisione Fiamme Verdi “Tito Speri” appena costituita. Fino alla fine dell’estate opera con i distaccamenti della Brigata “Lorenzini”.
Il 10 ottobre 1944 parte per raggiungere, attraverso un viaggio molto lungo e difficile, l’Italia liberata e prendere contatto diretto con con gli Alleati per convincerli a sostenere il movimento di liberazione della Valle Camonica. Raggiunta Roma il 13 dicembre, riesce ad ottenere delle concrete promesse di aiuto.
Dopo un breve addestramento, il 13 febbraio 1945 viene paracadutato in Mortirolo, dove assume il comando dei partigiani lì stanziati durante le due battaglie, dal 22 febbraio al 29 aprile 1945.
Alla conclusione della guerra partigiana resta qualche tempo in Alta Valle per riorganizzarne la vita economica e sociale.
Nel dopoguerra aderisce al PSI e dal 1946 al 1950 è consigliere comunale a Brescia, dal 1946 al 1947 capo di gabinetto al Ministero del Lavoro. Nel 1948 è nominato al Consiglio di Stato.
Nel febbraio del 1961 entra da commissario europeo nella prima Commissione Hallstein, incaricato degli Affari Sociali, oltre che degli stati e territori d’oltremare.
Prosegue come membro della seconda Commissione Hallstein (1962-1967), della quale è anche vicepresidente dal 1964, e come membro della Commissione Rey dal 1967 al 1970.
Lionello Levi Sandri è morto a Roma il 14 aprile del 1991.

Bibliografia e approfondimenti:

  • Rolando Anni, Dizionario della Resistenza bresciana, 2 voll., Editrice Morcelliana, Brescia 2008.

Fonti
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