memorieincammino.it
Testimonianze, documenti, immagini di un'Italia in trasformazione (1922-1945)
Sono presenti 1175 fonti
memorieincammino.it
Testimonianze, documenti, immagini di un'Italia in trasformazione (1922-1945)
Sono presenti 1175 fonti
memorieincammino.it
Testimonianze, documenti, immagini di un'Italia in trasformazione (1922-1945)
Sono presenti 1175 fonti
Memorie in cammino è ottimizzato per una visualizzazine in verticale.
Ti invitiamo a ruotare il dispositivo.

Persone

Home Page   >    Persone    >    Frederick Hartt
Search
Generic filters
Filtra i risultati:

Frederick Hartt
Nato a Boston (STATI UNITI)

il   01/01/1914

Morto a Washington (STATI UNITI)

il   02/11/1991

Frederick Hartt nasce a Boston, negli Stati Uniti, nel 1914.
Giovane professore e profondo conoscitore dell’arte italiana, durante la Seconda Guerra Mondiale ricopre il ruolo di tenente nella Divisione Monumenti, Belle Arti e Archivi dell’8^ Armata Americana.
Questa complessa organizzazione aveva la sua sede a Roma ed era alle dipendenze del Colonnello De Wald, insigne studioso docente di storia dell’arte nelle università americane e specializzato in studi italiani.
Frederick Hartt viene designato Rappresentante Regionale per la Toscana con il compito di tutelare e proteggere le opere d’arte di tutta la regione, nonché dirigere gli uffici istituiti nei capoluoghi, via via che le città principali venivano liberate.
Questi uffici provvedevano alla difesa dei monumenti e delle opere d’arte, già nel periodo di combattimento e di occupazione, e si occupavano delle provvidenze indispensabili per evitare la rovina degli edifici lesionati e per il recupero degli oggetti dispersi.
Rientrato in America dopo la guerra, Hartt ottiene la sua prima Cattedra presso l’Istituto delle Belle Arti dell’Università di New York nel 1950.
Autore di numerosi libri, in particolare dedicati alle opere e al genio di Michelangelo Buonarroti, è stato insignito della Stella di Bronzo americana e ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Firenze.
È morto a Washington il 2 novembre 1991, all’età di 77 anni.

Bibliografia e approfondimenti:

  • Andrea Pestelli, Montespertoli ’44. Il passaggio del fronte nei documenti d’archivio alleati e tedeschi e nei ricordi della gente del paese, Nte Edizioni, Campi Bisenzio (FI) 2010.

Fonti
Extra

Naviga in memorieincammino.it

Tutte le pagine che navigherai le ritroverai in quest'area.

Memorie in cammino
Right Menu Icon