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Edoardina Cereda
Nata a Cinisello Barsamo (MI)

il   10/10/1924

Morta a Cinisello Balsamo (MI)

il   04/05/2012

Edoardina Cereda, detta Dina, nasce a Cinisello il 10 novembre 1924.
A soli vent’anni, assiste alle brutalità che i nazifascisti compiono dopo l’8 settembre 1943 e decide di collaborare con la Resistenza in Val Seriana nel Bergamasco, dove era sfollata come operaia della Pirelli.
Con il nome di battaglia di “Angela”, si occupa di raccogliere fondi e aiuti per i partigiani.
Ritornata a Cinisello Balsamo, accetta di fare da collegamento tra l’organizzazione clandestina della Breda e la 55^ Brigata Garibaldi d’Assalto “F.lli Rosselli” che opera nel lecchese. Aiutata in questo compito da Ines Mottani, un’altra cinisellese operaia della Breda, porta ordini, armi, generi alimentari e vestiario in Valsassina e in Valtellina. Talvolta accompagna anche autisti che trasportano clandestinamente in montagna viveri e armi.
Dopo il duro colpo inferto dai nazifascisti alla 55^ Brigata “F.lli Rosselli” nell’estate 1944, Dina riduce i suoi viaggi in Valsassina e si mette a disposizione del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) locale.
Partecipa alla laboriosa tessitura delle fila antifasciste e dei simpatizzanti del movimento partigiano sia all’interno della Pirelli di Sesto San Giovanni, sia a Cinisello Balsamo. Distribuisce stampa clandestina, cura i rapporti con le famiglie dei partigiani che sono in montagna e tiene il collegamento con il comando della 119^ Brigata Garibaldi SAP “Quintino di Vona” che si trova a Desio.
Anche quando viene a sapere della morte del fidanzato, Mario Ricci “Gilera”, partigiano in Valsassina, continua la sua attività di staffetta partigiana e parteciperà ai giorni dell’insurrezione che porteranno alla liberazione di Cinisello Balsamo.
Dopo la Liberazione fa parte del CLN (Comitati di Liberazione Nazionale) in rappresentanza dell’UDI (Unione Donne Italiane), della quale, come dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), è una delle fondatrici a Cinisello Balsamo. Per un periodo è anche gerente della Casa del Popolo.
In quanto staffetta determinata e coraggiosa, Dina Cereda è stata determinante per l’organizzazione del Distaccamento della 119^ Brigata Garibaldi SAP “Quintino di Vona” di Cinisello Balsamo e delle brigate dislocate in montagna.
La Commissione Riconoscimento Qualifiche Partigiane della Lombardia le ha riconosciuto la qualifica di Patriota per un periodo di 8 mesi e 20 giorni.

Bibliografia e approfondimenti:


Fonti
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