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Servizio Ausiliario Femminile – SAF

Il Corpo Femminile Volontario per i Servizi Ausiliari delle Forze Armate Repubblicane, meglio noto come Servizio Ausiliario Femminile (SAF), è stato un corpo femminile delle forze armate della Repubblica Sociale Italiana, le cui componenti, tutte volontarie, furono comunemente indicate come ausiliarie.Il Servizio Ausiliario Femminile venne istituito il 18 aprile 1944 con il decreto ministeriale n. 447, come supporto allo sforzo bellico. Il comando fu affidato al generale di brigata Piera Gatteschi Fondelli, già ispettrice nazionale dei Fasci di Combattimento Femminili. Per quanto riguarda il reclutamento e l'addestramento, il SAF era posto alle dipendenze della Direzione del Partito Fascista Repubblicano per tramite di un Comando Generale del Servizio Ausiliario, ed era articolato su Comandi Provinciali e di Gruppo. Il Comando Generale del corpo fu posto prima a Venezia e poi, dal 1945, a Como.

Al termine dei corsi di formazione, le ausiliarie prestavano giuramento secondo la formula delle Forze Armate Repubblicane e venivano considerate personale militarizzato con la qualifica di volontarie di guerra. Per l'impiego operativo le ausiliarie erano poste alle dipendenze dei comandi delle Forze Armate Repubblicane o della Guardia Nazionale Repubblicana presso i quali prestavano servizio. Le ausiliarie furono destinate a compiti di supporto e mai ad attività armate. 

Bibliografia e approfondimenti:
  • Cecilia Nubola, Fasciste di Salò, Editori Laterza, Roma-Bari 2016;
  • Roberta Cairoli, Dalla parte del nemico. Ausiliarie, delatrici e spie della Repubblica Sociale Italiana (1943-1945), Mimesis. Passasto Prossimo, Milano-Udine 2013;
  • Michela Ponzani, Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, “amanti del nemico”. 1940-1945, Einaudi, Torino 2012;
  • Francesca Alberico, La “donna velata”: un caso di collaborazionismo femminile nell'imperiese, in “Storia e memoria”, anno XVII, n.1/2008, Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea;
  • Sergio Bugiardini (a cura di), Violenza, tragedia e memoria della Repubblica Sociale Italiana, Carozzi, Roma 2006;
  • Maura Firmani, Oltre il SAF: storie di collaborazioniste della RSI, in Dianella Gagliani (a cura di), Guerra Resistenza Politica. Storie di donne, Aliberti Editore, Reggio Emilia 2006;
  • Marina Addis Saba, La scelta. Ragazze partigiane, ragazze di Salò, Editori Riuniti, Roma 2005;
  • Maria Fraddosio, La militanza femminile fascista nella Repubblica Sociale Italiana. Miti e organizzazione, in “Storia e problemi contemporanei”, n.24, a.XII, Clueb, Bologna 1999;
  • Marino Vigano, Donne in grigioverde, Il Settimo Sigillo, Roma 1995.
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