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Operai nella Resistenza

Il movimento operaio ebbe un ruolo importante nel quadro resistenziale non soltanto perché operò nel sabotaggio diretto della macchina dell'economia di guerra del Terzo Reich, ma soprattutto perché impedì la realizzazione del progetto di saccheggio sistematico delle risorse e dell'apparato produttivo dei territori occupati, con una funzione anche di salvaguardia delle prospettive produttive per il futuro.

Esso fu anche protagonista di agitazioni collettive, di grandi scioperi di massa il cui significato andò ben oltre il danno immediato che potevano recare alla produzione bellica per gli occupanti, ben oltre le rivendicazioni di settori particolari di lavoratori. In Olanda, in Francia, in Italia, per ricordare i casi più macroscopici, lo sciopero fu uno dei segnali forti di contestazione del potere dell'occupante e dei suoi collaboratori, certo tra i più efficaci dal punto di vista collettivo. In Italia, in particolare, la grande industria si fermò nel marzo 1944. Il 1° marzo, infatti, i lavoratori delle fabbriche delle regioni d'Italia ancora occupate dai tedeschi iniziarono lo sciopero dando un duro colpo alla produzione per i tedeschi. Epicentro del grande movimento di lotta furono le città di Torino e Milano, dove la condizione operaia era ormai ai limiti della sopravvivenza. Sostenuta dal CLNAI, l'organizzazione dello sciopero affiancò alle rivendicazioni economiche quelle politiche contro la guerra e l'occupazione nazifascista. Nonostante gli arresti e le deportazioni di migliaia di lavoratori, lo sciopero durò fino all'8 marzo e coinvolse 1 milione e 200.000 lavoratori. Si trattò, in Europa, del primo e solo caso di sciopero generale sotto il regime d'occupazione nazifascista e segnò la specificità italiana nel contesto della Resistenza europea: la presenza organica, accanto alle formazioni partigiane, della lotta sociale e in particolare della fabbrica.

Bibliografia e approfondimenti:
  • Enzo Colloti, Renato Sandri, Frediano Sessi (a cura di), Dizionario della Resistenza, 2 voll., G. Einaudi Editore, Torino 2001;
  • sito ufficiale dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) nella sezione dedicata alle Storie della Resistenza Italiana.

Fonti
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Operai nella Resistenza

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