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Tobruch (LIBIA)

Città della Libia situata nella parte orientale del paese, Tobruch o Tobruk è il capoluogo della municipalità di Al Butnan e si trova in una profonda insenatura della regione della Marmarica che ne fa un perfetto porto naturale. A nord della città si trova la penisola che prende il nome della città stessa, mentre a sud una serie di scarpate vanno salendo verso l'interno e costituiscono una naturale barriera fisica tra il nord e il sud della Libia nella zona di Tobruch. Negli anni Sessanta la città ha avuto una notevole espansione dopo la scoperta del petrolio in Libia e oggi il porto è sede di un terminale dell'oleodotto che collega il giacimento petrolifero di Sarir. Attualmente a Tobruch sono attivi una raffineria di petrolio e un impianto di dissalazione dell'acqua marina. Durante la guerra italo-turca (1911-1912), scoppiata in seguito al rifiuto della Turchia di sgombrare la Libia, Tobruch fu la prima città occupata dalle truppe italiane per la sua importanza strategica: il 5 ottobre 1911 una squadra navale sbarcò senza incontrare resistenza. Nel 1936, durante il periodo di tensione dell'Italia con l'Inghilterra, Tobruch fu fortificata con una linea (53 km) di 124 opere leggere, assai sottile e priva di difese anticarro. L'importanza di Tobruch nel sistema strategico aeronavale del Mediterraneo orientale fu confermata dagli avvenimenti militari della Seconda Guerra Mondiale: oltre ad essere il miglior porto della Libia e a disporre di impianti idrici, Tobruch infatti era in grado di interferire, o di far sistema, come base aeronavale, su Alessandria d'Egitto e su Creta. Dal 1940 al 1942 Tobruch fu coinvolta nelle seguenti operazioni militari:

  • Prima offensiva britannica (dicembre 1940-febbraio 1941): attaccato da forze britanniche molto superiori, il presidio italiano resistette dal 10 al 21 gennaio 1941 e, prima di cedere, fece saltare la vecchia nave "San Giorgio", trasformata in pontone per la difesa controaerei;
  • Prima offensiva dell'Asse (marzo-aprile 1941): i Britannici, ricacciati dal resto della Cirenaica, riuscirono con l'appoggio della flotta a mantenersi a Tobruch, rimasta assediata dalle truppe dell'Asse. Nei mesi di aprile e di maggio 1941, il presidio inglese effettuò vani tentativi di sortita;
  • Tentativi di sbloccamento (15-18 giugno 1941): i Britannici tentarono, nella zona di Sollum-Sidi Omar, di sviluppare un'offensiva con lo scopo di sbloccare il proprio presidio di Tobruch, aggirando lo schieramento dell'Asse. Ma la contromanovra italo-tedesca rese vano il tentativo;
  • Seconda offensiva britannica (novembre 1941-gennaio 1942): in seguito al ripiegamento dalla Cirenaica delle truppe dell'Asse, Tobruch fu sbloccata dall'assedio. Durante questa battaglia, detta della Marmarica, il presidio britannico di Tobruch aveva effettuato ripetuti tentativi di sortita, cui si opposero valida resistenza le divisioni italiane "Brescia" e "Bologna", mentre la "Trento" e la "Pavia" contrattaccavano;
  • Controffensiva dell'Asse (gennaio-febbraio 1942): i Britannici, respinti nella zona di Marsa el Brega-Maráda, riuscirono ad attestarsi sulla linea a difesa di Tobruch, al cui possesso tenevano in modo particolare, specie dopo la caduta di Creta;
  • Ripresa dell'offensiva dell'Asse (maggio-giugno 1942): il 21 giugno 1942 le truppe dell'Asse rioccuparono la città. Un tentativo di sbarco inglese, effettuato il 14 settembre, fu subito sventato;
  • Ultima offensiva britannica in Libia (ottobre 1942-gennaio 1943): i Britannici rioccuparono la città in modo definitivo il 13 novembre 1942, in seguito alla battaglia di El Alamein.
Tobruch fu anche il luogo dove morì Italo Balbo (28 giugno 1940), dopo che il bombardiere S.M.79 da lui pilotato fu colpito da un proiettile tracciante. Con Balbo morirono anche il pilota Frailich e Nello Quilici, direttore del Corriere Padano.

Bibliografia e approfondimenti:

  • Giorgio Bocca, Storia dell'Italia nella guerra fascista. 1940-1943, Mondadori, Milano 1996;
  • Jon Latimer, L'assedio di Tobruk, Osprey Publishing/RBA Italia, 2009.

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Tobruch (LIBIA)

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