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Suzzara (MN)

Comune lombardo in provincia di Mantova, Suzzara è un centro della pianura emiliana, situato nell'Oltrepo Mantovano, alla destra del fiume Po. Storicamente contesa tra Mantova e Reggio Emilia, fu molto attiva nel periodo del Risorgimento italiano e si sviluppò come patria del socialismo fin dai suoi esordi. Nella cittadina si svolge il Premio Suzzara, nato nel 1948 per iniziativa di Dino Villani e Cesare Zavattini e dedicato all'arte moderna. A Suzzara il Fascismo non riuscì ad essere popolare, né agli inizi né dopo il suo consolidamento, nonostante il terrore seminato dai primi sporadici gruppi fascisti che riuscirono ad organizzarsi. L'episodio più grave avvenne nel 1921 con una sparatoria che coinvolse Dante Poli, dodicenne ucciso erroneamente durante questo assedio. Dal punto di vista economico, tuttavia, gli anni Trenta segnarono una forte ripresa economica e industriale della città, tanto che venne soprannominata "la piccola Manchester, principale centro manifatturiero e cuore dell'industria mantovana". A organizzare l'Antifascismo a Suzzara e a tradurlo in azione politica fu poi il partito comunista clandestino. Ben 240 furono i suzzaresi che parteciparono alla Resistenza italiana, combattendo contro l'occupazione nazista che già all'indomani dell'8 settembre 1943 si fece sentire su questo territorio considerato dai tedeschi strategico per la sua posizione. Suzzara divenne il polo politico e militare dell'Oltrepo Mantovano, zona partigiana che comprendeva i Comuni di Moglia, San Benedetto Po, Gonzaga, Pegognaga e Motteggiana. A Suzzara aveva sede il comando della 121^ Brigata Garibaldi SAP "Arrigo Luppi", che si adoperò nella lotta di Liberazione attraverso numerose azioni: dai sabotaggi ai disarmi delle pattuglie, fino agli attacchi diretti ai presidi nazifascisti. Le formazioni partigiane di Suzzara erano anche in contatto con i comandi militari alleati per organizare i bombardamenti e dare informazioni sullo spostamento delle truppe naziste. La cittadina fu definitivamente liberata il 22 aprile 1945 e il 23, al mattino presto, i partigiani vi poterono entrare per festeggiare la fine della guerra. Lentamente, negli anni dopo il conflitto, Suzzara tornò ad essere un importante centro industriale, il principale della provincia di Mantova e, ancora oggi, pur mantenendo una forte connotazione agricola, vede nell'industria e nell'attività terziarie i principali elementi dell'economia.

Bibliografia e approfondimenti:

  • Benvenuto Guerra, Aronne Verona, Lotte sociali e Resistenza a Suzzara, Edizioni Bottazzi, Suzzara (MN) 1980;
  • sito ufficiale del Comune di Suzzara (MN).

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