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Fivizzano (MS)

Comune toscano in provincia di Massa Carrara, Fivizzano è un centro della bassa Lunigiana, posto nella media valle del torrente Rosaro. Il suo territorio conta 86 frazioni e dal 2001 la zona a monte del paese è entrata a far parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale la Lunigiana fu la retrovia della Linea Gotica, fronte che divideva le truppe tedesche al nord da quelle alleate al centro-sud. Il 13 luglio 1944 la città subì lutti e rovine a causa di un devastante bombardamento aereo anglo-americano che provocò la morte di 36 persone. Tuttavia, la pagina più tragica per questo territorio è stata scritta nel corso dei mesi dell'occupazione tedesca in Italia quando, in risposta alle azioni partigiane, i nazifascisti provocarono feroci rappresaglie sulla popolazione civile, avvenute tutte nel 1944: a Mommio il 5 maggio, a Bardine San Terenzo e a San Terenzo Monti il 19 agosto, a Vinca fra il 24. il 25 e il 26 agosto e, infine, a Tenerano il 18 settembre, per un totale di 401 persone uccise. Per questi fatti storici il Comune di Fivizzano, con Decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994, è stato insignito di Medaglia d'Argento al Valor Militare per la sua attività partigiana con la seguente motivazione: "Durante l'occupazione nemica, la Città di Fivizzano opponeva al tedesco invasore la fiera resistenza dei suoi figli, accorsi in gran numero nelle formazioni partigiane. Assai dura e sanguinosa fu la lotta contro la barbarie. Sul campo dell'onore caddero trentasei partigiani, numerose le case distrutte, gli incendi ed i saccheggi di vastissime proporzioni, feroci rappresaglie: quattrocentouno le vittime innocenti, durante i rastrellamenti. Il popolo di Fivizzano seppe offrire alla patria, per la sua rinascita per la sua indipendenza e la libertà un grande tributo di sacrificio e di sangue." Sempre con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 settembre 2004 venne conferita al Comune di Fivizzano anche la Medaglia d'Oro al Merito Civile con la seguente motivazione: "Centro strategicamente importante, occupato dalle truppe tedesche impegnate a bloccare l'avanzata alleata sul fronte occidentale della Linea Gotica, fu oggetto di violenti rastrellamenti e razzie e di devastanti bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. Molti furono i casi di stupro e di sevizie sessuali su giovani concittadine. La popolazione seppe resistere alla più dure sofferenze, dando testimonianza dei più elevati sentimenti di umana solidarietà ed accoglienza verso gli sfollati, i profughi ed i militari sbandati. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio." Dopo il ritrovamento del cosiddetto "Armadio della vergogna" (1994), il Tribunale Militare di Roma ha condannato all'ergastolo 9 SS per le loro responsabilità nelle stragi di Fivizzano.

Bibliografia e approfondimenti:


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Fivizzano (MS)

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