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Codroipo (UD)

Comune friulano in provincia di Udine, Codroipo è posto all'intersezione tra la Strada Statale 13, l'unica a collegare Udine a Pordenone, e la Provinciale del Varmo, parallela al corso del fiume Tagliamento. Ha una posizione centrale nella mappa delle Terre di Mezzo, sulla media pianura friulana, ed è ad appena qualche chilometro a nord della linea delle risorgive. Tutto questo ha fatto di Codroipo un comune di intensi scambi commerciali e con un numero di abitanti secondo solo alla città di Udine. Data la sua posizione geografica che lo rende un importante snodo ferroviario e stradale, Codroipo fu un centro chiave della retrovia durante la Prima Guerra Mondiale, in quanto posto a poche decine di chilometri dal fronte. Qui, non solo si concentrarono e transitarono truppe e materiale bellico, ma, dopo la disfatta di Caporetto del 27 ottobre 1917, i comandi italiani costituirono il punto di sbarramento per arginare l'offensiva austriaca. Persino il ponte sul Tagliamento fu fatto saltare. Gli anni del dopoguerra non furono meno difficili: l'insoddisfazione dei reduci, l'acuirsi dei conflitti sociali, l'incapacità delle classi dirigenti di avviare un processo duraturo di modernizzazione in grado di scardinare le anacronistiche strutture sociali ed economiche, produssero una situazione di diffuso malcontento. L'emigrazione fu la tradizionale valvola di sfogo, ma il disagio sociale favorì anche l'affermazione del Fascismo. Risale al periodo fascista la costruzione della Casa del Balilla (ONB), su progetto dell'architetto Ermes Midena, che caratterizzò l'assetto urbanistico e la vita culturale della città. Sul piano più strettamente economico, la tradizionale economia rurale trovò integrazione in nuove colture e nelle connesse attività di trasformazione a carattere industriale. Particolare importanza rivestì l'introduzione, già a partire dagli anni Venti, della coltura estensiva del tabacco e la realizzazione, nel 1938, di uno stabilimento, retto in forma cooperativa, adibito alla raccolta, all'essiccazione e alla lavorazione della foglia greggia di una nuova varietà di tabacco, il Bright Italia. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale Codroipo fu nuovamente coinvolta nel conflitto, sia perché importante nodo ferroviario e stradale, sia perché sede della fabbrica di munizioni Mangiarotti. Numerosi furono i bombardamenti e particolarmente pesante quello del 12 ottobre 1944: fu colpito un intero treno carico di esplosivo lasciando segni di distruzione in tutto il paese. Solo nel dopoguerra si assisterà ad una vera ripresa economica, sociale e civile, coincidente in parte con il più generale processo di modernizzazione che caratterizzerà, con tratti originali, l'intero territorio friulano.Bibliografia e approfondimenti:

  • per ulteriori informazioni sulla storia e sul territorio si rimanda al sito ufficiale del Comune di Codroipo.

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