memorieincammino.it
Testimonianze, documenti, immagini di un'Italia in trasformazione (1922-1945)
Sono presenti 1175 fonti
memorieincammino.it
Testimonianze, documenti, immagini di un'Italia in trasformazione (1922-1945)
Sono presenti 1175 fonti
memorieincammino.it
Testimonianze, documenti, immagini di un'Italia in trasformazione (1922-1945)
Sono presenti 1175 fonti
Memorie in cammino è ottimizzato per una visualizzazine in verticale.
Ti invitiamo a ruotare il dispositivo.

Luoghi

Home Page   >    Luoghi    >    Berceto (PR)
Search
Generic filters
Filtra i risultati:

Berceto (PR)

Comune emiliano della provincia di Parma, Berceto è il paese della montagna parmense più vicino al mare cui è collegato dall'Autostrada Parma-La Spezia. Da sempre importante centro di comunicazioni in quanto posto sulla via Francigena, il paese è situato alla destra dell'alta valle del Manubiola, in prossimità della dorsale che separa la valle del Taro da quella del Baganza. Per la sua posizione strategica, sulla Strada Statale della Cisa e in prossimità del Passo omonimo, Berceto divenne avamposto di controllo tedesco alle spalle della Linea Gotica, in quanto di vitale importanza per i collegamenti tra il retroterra parmense e la zona del fronte. Il nemico cercò di mantenere costantemente il controllo sul paese anche se la guerriglia partigiana disturbò sempre, e spesso efficacemente, le colonne in transito. L'occupazione tedesca gravò pesantemente sulla popolazione: i nazisti requisirono alberghi, ville, case e fattorie per alloggiarvi le truppe, attrezzare stazioni radio o rinchiudere prigionieri. Gli uffici del comando del Landesschutz Batalion 1014, ad esempio, furono organizzati all'interno di Villa Agnetti e nell'albergo Poggio, ubicati sulla Statale della Cisa, mentre i partigiani e i civili che li aiutavano venivano incarcerati nelle cantine e nei seminterrati della caserma dei carabinieri, allora di fronte al Duomo. Molte furono le vittime civili e la maggior parte di queste trovò la morte durante il rastrellamento del luglio 1944: il 2 luglio le truppe nazifasciste entrarono in paese incendiandolo e razziando ogni casa. Dal giugno dello stesso anno, inoltre, ebbero inizio i bombardamenti alleati che proseguirono fino alla fine della guerra. I bercetesi, tuttavia, continuarono a sostenere i partigiani locali garantendo loro cibo e protezione. La memoria di quegli anni è oggi perpetuata da tre lapidi poste sulla facciata del Municipio e da altrettante ubicate nella piazza dedicata al bercetese Giuseppe Molinari "Birra", comandante della 3^ Brigata Beretta.

Bibliografia e approfondimenti:

  • Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria 1943-1945, Touring Club Italiano, Milano 2005;
  • Sentieri partigiani della Provincia di Parma. Itinerari della memoria nell'Appennino parmense, a cura dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Parma, Parma 2006;
  • sito istituzionale del Comune di Berceto.

Fonti
Le fonti correlate a:
Berceto (PR)

Fonti
Soci

Naviga in memorieincammino.it

Tutte le pagine che navigherai le ritroverai in quest'area.

Memorie in cammino
Right Menu Icon